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Autore: Gian Marco
Data di pubblicazione: 20 Luglio 2023
Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2023
Categoria: Export Management e Digital export
Tags: Digital Export Manager, Digital Strategy, Export Strategy

Digital Export Manager: chi è e cosa fa

Il digital export manager è una figura professionale sempre più richiesta nel contesto aziendale. Ma chi è esattamente il digital export manager, quali sono le sue responsabilità e quali le sue competenze?

Indice dei contenuti

  • Chi è il digital export manager?
  • digital export cos’è ?
  • Le responsabilità di un Digital Export Manager
  • Gli strumenti di un Digital Export Manager
    • Gli strumenti gestionali digitali
    • Gli strumenti di promozione e comunicazione online
    • Gli strumenti e le competenze offline
  • Come diventare Digital export manager?
      • Se la tua azienda sta cercando un digital export manager per guidare la propria crescita sui canali digitali, contattaci per un approfondimento su come potremmo aiutarti

Chi è il digital export manager?

Il digital export manager è un figura professionale senior o mid-senior responsabile di gestire l’esportazione dei prodotti (meno spesso servizi) di un’azienda tramite l’utilizzo di canali digitali . Questo ruolo richiede una conoscenza approfondita sia delle strategie di marketing digitale, sia degli strumenti in uso per metterle in atto, sia delle normative e delle pratiche commerciali internazionali.

Il Digital export Manger è Il regista delle attività di Digital Export dell’azienda

digital export cos’è ?

Se l’espansione commerciale sul mercato internazionale può avvenire attraverso l’utilizzo di canali digitali, possiamo parlare di Digital Export. In altri termini, il digital export è la pratica di vendere prodotti o servizi attraverso canali digitali a livello internazionale: si tratta di esportare beni e servizi utilizzando la tecnologia digitale come mezzo principale di comunicazione e transazione.

Il digital export ha preso sempre più piede negli ultimi anni grazie all’espansione di Internet e alle nuove opportunità offerte dai mercati globali. Grazie alla connettività globale, le imprese possono raggiungere consumatori in tutto il mondo senza dover affrontare i costi e le sfide distributive associate al tradizionale commercio internazionale.

Le aziende che praticano il digital export possono sfruttare diverse piattaforme e strumenti online per promuovere i propri prodotti o servizi, come siti web, social media, marketplace e piattaforme di e-commerce. Queste piattaforme consentono alle imprese di raggiungere un pubblico vasto e diversificato, aumentando così le opportunità di vendita e, in genere, rimuovendo un livello di intermediazione nella transazione.

I vantaggi del digital export sono molteplici. Innanzitutto, consente alle imprese di espandere la propria presenza sul mercato internazionale senza dover aprire filiali o uffici all’estero. Inoltre, il digital export offre una maggiore flessibilità in termini di tempi e costi, consentendo alle aziende di adattarsi rapidamente ai cambiamenti delle esigenze dei clienti o dei mercati esteri.

Tuttavia, il digital export presenta anche alcune sfide. Ad esempio:

  • le imprese devono essere consapevoli delle normative in ambito di transazioni sui canali digitali e delle restrizioni commerciali dei paesi in cui intendono esportare.
  • la concorrenza online è spesso molto agguerrita, flessibile e multiforme quindi è fondamentale avere una strategia di marketing digitale solida e differenziata per emergere dal resto.
  • gli strumenti di supporto e implementazione della strategia possono implicare un livello di conoscenze e competenze che l’azienda non ha (in questo caso si ricorre ad un Digital Export Manager Temporary)

Digital Export Manager

Le responsabilità di un Digital Export Manager

Le principali responsabilità di un Digital Export Manager, a volte indicato con l’acronimo DEM (condiviso, ironicamente, con uno degli strumenti che utilizza ovvero Direct Email Marketing )sono:

  • l’individuazione di una strategia di marketing digitale o la definizione di un digital marketing plan
  • lo sviluppo e l’implementazione operativa degli strumenti necessari a promuovere e vendere i prodotti dell’azienda a livello internazionale tramite i canali digitali

Questi due obiettivi implicano la capacità di

  • individuare le opportunità di business attraverso lo studio delle tendenze di consumo, delle preferenze dei consumatori locali e della concorrenza.
  • sviluppare strategie mirate per promuovere i prodotti o servizi dell’azienda nei contesti individuati
  • eseguire un’analisi competitiva a livello digitale / paese per individuare strategie e leve di marketing in uso nell’arena di riferimento, un’analisi che potrebbe comprendere ampiezza di gamma, pricing , pressione promozionale, strumenti etc..
    comprendere, utilizzare o gestire fornitori specializzati in grado di eseguire attività ben note in ambito web marketing

Gli strumenti di un Digital Export Manager

Gli strumenti che un professionista della vendita online deve padroneggiare sono davvero moltissimi ed attengono a due categorie fondamentali:

Gli strumenti gestionali digitali

Il digital export manager si occupa della gestione delle piattaforme di vendita online dell’azienda, come ad esempio il sito web e gli store online. È quindi responsabile di implementare, o gestire l’implementazione, di soluzioni tecnologiche per l’e-commerce, di configurare processi informativi a supporto della gestione degli ordini e dei pagamenti online, nonché della logistica internazionale.

Dovrà essere quindi un ottimo conoscitore di strumenti CMS (Content Management System), E-commerce, nei casi in ci si troverà a gestire cataloghi imponenti dovrà interagire con strumenti PIM (Product Information Management) e con le relative integrazioni informatiche con i sistemi aziendali superiori (area vendite, area produzione e logistica)

Il digital export manager, monitora costantemente i risultati delle attività di marketing digitale e delle vendite internazionali sui canali di riferimento, al fine di valutare l’efficacia delle strategie adottate e apportare eventuali miglioramenti. Utilizza quindi strumenti analitici legati alle singole risorse (Google Marketing Platform ad esempio) per raccogliere dati sulla performance ed altri per aggregare e sintetizzare report per la direzione aziendale (Google Looker ad esempio) basati su modelli di monitoraggio e KPI condivisi

Gli strumenti di promozione e comunicazione online

Si tratta di strumenti e processi volti a massimizzare l’efficacia in termini di vendita dei contenuti o dei prodotti pubblicati, tra di essi spiccano:

  • Strumenti e processi SEO: per il posizionamento sui motori di ricerca, che, nella fattispecie, saranno in lingua estera (export)
  • Piattaforme PPC: pubblicità online secondo il modello Pay Per Click sulle differenti piattaforme (Google Ads, Display, You Tube, etc..)
  • Processi Social Media Marketing: content marketing declinato sui canali social con finalità di branding e vendita
  • Attività DEM: ovvero email marketing e relative automazioni a supporto delle attività di promozione e vendita
  • Content Marketing Multilingua: attività di definizione ed implementazione di una strategia content che supporti obiettivi di branding o lead generation

Gli strumenti e le competenze offline

Un aspetto fondamentale del lavoro dei un digital export manager è quello di garantire che le operazioni siano conformi alle normative locali, inclusi eventuali dazi e regolamenti doganali.

Tenuto conto del parallelismo esistente tra canali online ed offline, il digital export manager dovrà anche supportare le relazioni con i partner internazionali esistenti, come distributori o agenti di vendita, al fine di massimizzare i risultati e ridurre gli attriti fra i canali. Questo richiede competenze nella negoziazione e nella comunicazione interculturale, al fine di stabilire rapporti commerciali solidi e duraturi.

Il digital export manager , non di rado, effettua attività di coordinamento con altri dipartimenti aziendali, come il reparto marketing e comunicazione, le vendite e la logistica, al fine di garantire una collaborazione efficace e supportare l’espansione dell’azienda nel mercato digitale internazionale.

Come diventare Digital export manager?

Il primo passo per diventare un Digital Export Manager è:

  • acquisire una solida formazione in marketing
  • sviluppare un buona pratica nell’utilizzo di strumenti digitali

Ci sono molti corsi online e programmi universitari che offrono una formazione completa su argomenti come SEO, advertising online, social media marketing e analisi dei dati.Mantenersi aggiornati sulle ultime tendenze del settore è essenziale per avere successo in questo ruolo ma, senza una pratica diretta sull’uso degli strumenti può essere difficile padroneggiare tutti gli ambiti e gli strumenti coinvolti.

Una volta acquisite le competenze di base nel marketing digitale, occorre sviluppare una conoscenza approfondita del processo di esportazione. Questo include familiarizzare con le leggi internazionali sul commercio, i dazi doganali, i requisiti normativi e gli aspetti logistici dell’esportazione.

Infine, una buona conoscenza delle lingue straniere è un grande vantaggio per diventare un Digital Export Manager. Essendo coinvolto in operazioni internazionali, la capacità di comunicare efficacemente in più lingue ti aiuterà a stabilire rapporti commerciali e a superare le barriere culturali.

Se la tua azienda sta cercando un digital export manager per guidare la propria crescita sui canali digitali, contattaci per un approfondimento su come potremmo aiutarti

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Consulente di direzione e formatore su temi legati a internazionalizzazione, marketing internazionale ed innovazione. Sviluppa progetti che impattano sull'organizzazione e sugli strumenti che essa adotta per competere in modo moderno.

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